Top

Descrizione:
Lo scavo, iniziato nel 2016, indaga i resti di una casa di fine VI/inizi V sec. a.C. Le fondazioni sono costruite in grandi blocchi di pietra, una tecnica di costruzione insolita per questo periodo. La struttura si compone di tre ambienti rettangolari, di cui uno dovrebbe essere un cortile sul quale si affacciano gli altri due ambienti chiusi. Nel museo di Paestum sono esposti alcuni materiali provenienti dallo scavo.

Nel mese di marzo 2019, è stata indagata la struttura sotterranee già messa in evidenza nelle campagne di scavo precedenti e strettamente connessa con questa dimora greca. Si tratta di una fosse per derrate alimentari, e non un pozzo come precedentemente ipotizzato, datato tra il 525 e il 450 a.C. Verso la fine del III secolo a.C., la struttura è stata sigillata con materiali di risulta e trasformata in immondezzaio.

Direzione scientifica: Gabriel Zuchtriegel

Collaboratori: Giovanni Avagliano, Antonella Manzo, Francesco Uliano Scelza (Parco Archeologico di Paestum)

Obiettivi: Conoscere meglio i quartieri abitativi del periodo pre-romano di Paestum e recuperare testimonianze della vita, delle tendenze e delle abitudini quotidiane dei cittadini pestani.

Bibliografia: Zuchtriegel, G., Longo, F., Scelza, F. Nuovi scavi nell’abitato preromano di Paestum. In SIRIS 17, c.d.s.

Weblinks:
Paestum, Zuchtriegel racconta lo scavo di una domus romana
Paestum, prosegue lo scavo dell’ambiente-frigorifero di età greca

Credits: Il progetto di scavo si avvale di una sponsorizzazione del Pastificio Antonio Amato che finanzia borse di ricerca per archeologi che partecipano alle attività. I borsisti che hanno collaborato nel progetto sono stati, nel 2016, Francesco Uliano Scelza e Francesca Luongo; nel 2017, Serena Guidone ed Elisa Biancifiori.

GIORNO 1

GIORNO 2