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Descrizione:
La ricerca, avviata nel 1987, ha chiarito modi e forme dell’organizzazione del santuario, definendo la funzione e la cronologia degli edifici, già messi in luce, nella Zona A.

Dal 2013 l’indagine è rivolta a evidenziare le caratteristiche insediative e strutturali delle aree limitrofe, le zone C e B; dal 2014 si sta realizzando una ricognizione sistematica del territorio.

Sono inoltre in corso una serie di analisi geofisiche (georadar, magnetometria, etc.).

Il gruppo di lavoro federiciano ha in corso di studio e pubblicazione nei Quaderni del Centro Studi Magna Grecia le diverse classi di materiali provenienti dei vecchi e dai nuovi scavi.

Una sala del museo di Paestum è dedicata alle scoperte realizzate negli anni 1934-60.

Direzione scientifica: Giovanna Greco, Bianca Ferrara, Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

Collaboratori: Rachele Cava, Teresa Laudonia, Daniela Capece, Simona Passaro, Gianluca Pironti, Elena Russo, Anna Nenna, Pasquale Di Roberto, Mirko Vitale, Riccardo Santalucia (Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II)

Obiettivi: Completare la definizione della cronologia e della funzione degli edifici ubicati nell’area sacra (Zona A), definire i limiti territoriali del santuario stesso con il completamento dell’esplorazione delle aree, attualmente esterne, B e C.

Bibliografia:
64. Ferrara, G. Greco, Santuario di Hera alla foce del Sele. Per un aggiornamento delle ricerche, in Atti e memoria società Magna Grecia, vol. V serie I, 2016, 2017, 43-64.

65. Ferrara, Le indagini archeologiche dell’Università Federico II di Napoli nell’area di Foce Sele (2013-2016): nuove scoperte e dati inediti relativi alle modalità insediative dell’area dall’età arcaica all’età romana, in Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo, Atti del I Convegno Internazionale di Studi, Paestum 2016, Paestum 2017, 335-346.

B.Ferrara, F. Meo, Loom weights in sacred contexts: the Square Building of the Heraion near the Sele River in Textiles and Cult in the Ancient Mediterranean, International Workshop, Copenhagen, 21st and 22nd of November 2013, C. Brøns, M.L. Nosch (edd.), Oxford & Philadelphia 2017, 112-125.

528. Cava, Un Hestiatorion nel santuario di Hera alla Foce del Sele, in Dialoghi sull’Archeologia della Magna Grecia e del Mediterraneo, Atti del I Convegno Internazionale di Studi, Paestum 2016, Paestum 2017, 523-528.

529. Ferrara, Il santuario di Hera alla foce del Sele. La ceramica a vernice nera, Pozzuoli 2016.

530. Ferrara, V. Guarino, A. De Bonis, V. Morra, C. Grifa, A. Langella, The sanctuary of Hera at the mouth of the Sele River: archaeometric analyses for the reconstruction of black glaze ware production at Paestum, in Archeometry. Comparing experiences, G. Greco, L. Cicala (eds.), Pozzuoli 2013, 157-182.

531. Greco, Il santuario di Hera alla foce del Sele, in A. M. Biraschi, M. Cipriani, G. Greco, M. Taliercio Mensietieri, Culti greci in Occidente, III. Posedonia-Paestum, Taranto 2012, 171-246.

Il santuario di Hera alla foce del Sele, J. de La Genière, G. Greco (a cura di), AttiMemMagnaGr, serie IV, Roma 2010.

Weblinks:
Ferrara Bianca
Scavi in Magna Graecia – Federico II – Heraion foce Sele/Roscigno live
Il grande edificio dei devoti di Hera. A Paestum scavi e nuove scoperte
Capaccio, nuove scoperte nel sito archeologico di Hera Argiva a Gromola

Credits: Il Progetto di scavo riceve, per lo svolgimento delle ricerche, fondi di Ateneo dal Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

GIORNO 1

GIORNO 2