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dal 3 Giugno al 7 ottobre 2018 – Paestum, Museo archeologico Nazionale

50 anni fa, all’interno di una piccola necropoli di VI-IV sec. a.C., a 2 km a Sud di Paestum, Mario Napoli ritrovò un’opera straordinaria, la Tomba del Tuffatore (480/70 a.C.): unica testimonianza della pittura greca a grandi dimensioni, non vascolare, prima del IV sec. a.C., la Tomba del Tuffatore (480/70 a.C.)

La mostra, curata da Gabriel Zuchtriegel, attraverso circa 50 opere provenienti da vari musei e biblioteche, racconta 300 anni di scoperte archeologiche e riletture dell’antico che spiegano perché, oggi come oggi, la Tomba del Tuffatore non si spiega.

QUI tutte le info

Per l’occasione si apre al pubblico il “Giardino di Hera” – alle spalle della Sala Mario Napoli che ospita la Tomba del Tuffatore – realizzato in occasione dell’ampliamento del Museo firmato dall’architetto Ezio De Felice e inaugurato nei primi anni ‘70. Grazie al contributo degli Amici di Paestum, il Giardino è stato riqualificato ed è stato realizzato anche un orto archeo-botanico con piante tipiche del territorio e un percorso didattico che metterà in evidenza il rapporto tra le piante e l’archeologia.
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Patrizia Nicoletti

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