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Descrizione:
Lo studio punta alla revisione e pubblicazione sistematica dei dati relativi alla necropoli di Ponte di Ferro indagata negli anni Ottanta da G. Avagliano. La necropoli, ubicata su una duna sabbiosa 850 m a nord-ovest delle mura di Paestum, ha restituito centonovantuno sepolture, spesso prive di corredo, che si discostano nettamente dal costume funerario in uso, tra il VI e il IV sec. a.C., nelle altre necropoli pestane.

È probabile, infatti, che le tombe appartenessero a membri della comunità poseidoniate di estrazione sociale bassa o servile, circostanza che rende Ponte di Ferro uno dei rari esempi magnogreci di spazi sepolcrali riservati a individui di condizione subalterna.

Una parte dei pochi oggetti di corredo rinvenuti a Ponte di Ferro è attualmente esposta al Museo di Paestum nella sezione relativa alle necropoli.

Direzione scientifica: Gabriel Zuchtriegel, Parco Archeologico di Paestum

Collaboratori: Paola Contursi (Università degli Studi di Salerno, analisi del contesto e studio dei materiali), Filiberto Chilleri (Analisi osteologiche e paleopatologiche), Giovanni Avagliano (Parco Archeologico di Paestum).

Obiettivi: Contribuire alla conoscenza dell’organizzazione sociale di Poseidonia/Paestum in età arcaica e classica.

Bibliografia: Avagliano, G., Paestum. Necropoli di Ponte di Ferro, «RSS», II/1, 1985, pp. 261-268; Contursi, P., Ponte di Ferro: una necropoli di schiavi?, in Zuchtriegel, G. et al., Nuove ricerche a Paestum – Il parco archeologico e il museo, Forma Urbis 11/2016, pp. 28-31.

Weblinks:
Reperto mese di Giugno 2018 – rivista digitale del Parco archeologico di Paestum

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