Tuffatore

Il Museo

ingresso Museo Archeologico di Paestum

All’ombra dei templi di Paestum, è collocata una delle più importanti collezioni archeologiche d’Italia: il Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

Tra i ritrovamenti più spettacolari esposti nel museo spiccano le metope (lastre scolpite che decoravano un grande tempio) provenienti dall'Heraion di foce Sele, e la tomba cosiddetta “del Tuffatore”, una tomba dipinta di V sec. a.C., e le lastre dipinte delle tombe di IV e III sec. a.C.

Il museo è diviso in tre sezioni:

Da Poseidonia a Paestum. Dalla fondazione della città greca al tramonto dell'egemonia lucana (piano terra)

Prima di Poseidonia. Il territorio a sud del Sele in età preistorica e protostorica (galleria superiore)

Paestum romana (primo piano: attualmente chiusa per lavori in corso).

Il museo è situato all'interno della cinta muraria dell'antica città, in un'area, ai margini dell'ex strada statale 18, oggi completamente pedonale.

In questa stessa zona, lateralmente rispetto al Museo, è la Chiesa della SS. Annunziata, più nota come Basilica Paleocristiana, fiancheggiata da un palazzotto vescovile settecentesco che, prima della costruzione del Museo, ospitava le raccolte provenienti dagli scavi della città.